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GDL Giovani - Liberi di Leggere

Da 22 Gennaio 2022 18:00 fino a quando 22 Gennaio 2022 19:00

Libri del mese sulla NIGERIA:

Chimamanda Ngozi Adichie, Quella cosa intorno al collo

Una ragazza che, grazie all'aiuto di una sconosciuta, scampa a un'esplosione di odio religioso. Un'altra che, costretta al matrimonio, scopre cosa significa nella realtà essere la moglie di un medico in America. Un professore universitario che, incontrando un collega creduto morto da decenni, ripercorre la propria vita segnata dalla guerra per l'indipendenza del Biafra. Nelle dodici potenti storie di questa raccolta, Chimamanda Ngozi Adichie illumina senza sentimentalismi ma con matura compassione intime e crude verità di due mondi a lei ben noti, la Nigeria e gli Stati Uniti. In questi racconti Chimamanda Ngozi Adichie delinea lucidamente e senza reticenze patriottiche gli aspetti piú problematici della società nigeriana, attraversata da scontri religiosi, omicidi politici, corruzione, brutalità nelle carceri e maschilismo. Tra senso di smarrimento e piú concreti problemi di soldi e di documenti, risulta però altrettanto chiaro che neppure l'emigrazione assicura una vita felice, nello specifico in quell'America che, seppure tanto vagheggiata, vista da vicino è ben diversa dal paradiso di ordinate villette unifamiliari dipinto in certi film. Gli affetti, i sapori e le usanze di casa continuano infatti a tormentare le protagoniste dei racconti di Adichie, che siano arrivate negli Stati Uniti quasi per caso, sposando un uomo ricco che poi le ha parcheggiate nell'agio di una terra straniera con figli e domestica, oppure dopo aver atteso per anni il ricongiungimento con il compagno. A dare il titolo alla raccolta è la storia di Akunna, una ragazza che vince la Green Card e che, dopo essersi scontrata con la dura filosofia del "dare per avere ", ha quello che nell'opinione di molti sarebbe un incredibile colpo di fortuna. Ma liberarsi di "quella cosa intorno al collo", un soffocante senso di solitudine e non appartenenza, è tutt'altra cosa. Particolarmente toccanti sono i racconti L'ambasciata americana e Domani è troppo lontano. Nel primo la protagonista, che all'improvviso si è ritrovata in un incubo, attende in fila sotto un sole cocente l'apertura dei cancelli dell'ambasciata americana, dove si appresta a fare domanda di asilo politico. Insensibile alla folla, riesce a pensare solo al figlio e alla macchia, rossa come olio di palma fresco, che ha visto allargarsi sul suo petto. Nel secondo, invece, sullo sfondo di un afoso e lussureggiante giardino pieno di ricordi, una ragazza è costretta dalla morte della nonna a rivivere la tragica sera dell'infanzia in cui ha perso l'amato fratello maggiore.

A.Igoni Barrett, L'amore è potere, o almeno gli somiglia molto

 Quando c’è di mezzo l’amore, le cose non sono mai come sembrano. Che succede a un bambino che salta regolarmente la scuola per rintanarsi in un Internet café dove si spaccia per donna spillando quattrini ai suoi amanti virtuali? E a un trentenne innamorato da una vita della giovane cugina, che ha quindici anni meno di lui e si è trasferita a casa sua dopo la morte del padre? Può una domestica essere sospettata di andare a letto con il datore di lavoro e diventare ugualmente la confidente di sua moglie? Dopo il successo di Culo nero torna lo sfrontato talento di Igoni Barrett con nove sorprendenti racconti, intrecciati con maestria sullo sfondo dell’irrequieta Nigeria di oggi. Dosando umorismo, tenerezza e indicibili scoppi di violenza, Barrett dà vita a personaggi commoventi alle prese con le loro umane e talvolta grottesche imperfezioni, in un mondo sempre in bilico tra tradizione e tecnologia, dove l’amore è potere tanto quanto il denaro.

Teju Cole, Ogni giorno è per il ladro

Un giovane nigeriano torna a casa dopo quindici anni passati negli Stati Uniti. E un uomo molto diverso da quando è partito, come diversa è la sua città natale, Lagos, una metropoli tentacolare in continua trasformazione, che non è si è però liberata delle sue contraddizioni, della violenza endemica e virale, della corruzione - contro cui cozza appena sbarcato dall'aereo - e della povertà. Eppure, anche in quel ritrovato inferno, lo sguardo di Teju Cole riesce a scontornare delle inaspettate isole di bellezza. Cole racconta l'amore e la nostalgia, la rabbia, l'insofferenza e la frustrazione per una città incontenibile, che sembra ribellarsi alla pagina scritta, come se appartenesse a una realtà troppo grande, troppo ingovernabile per essere inquadrata dalle regole della narrazione: una città che sembra gridare che quello che conta davvero è forse destinato a rimanere per sempre confinato ai margini della visione.